Un territorio è forte quando è umano

Ho avuto il privilegio di conoscere ADVAR diversi anni fa, attraverso l’incontro con la sua Presidente Anna Mancini. Da subito mi sono riconosciuta profondamente nella missione di ADVAR e nel suo modo di prendersi cura delle persone: un’attenzione autentica alla fragilità e una visione della persona nella sua interezza.

Nel corso degli anni, approfondendo la conoscenza di ADVAR, ho imparato ad apprezzare sempre più il valore del loro lavoro, in cui nulla è lasciato al caso e dove ogni risorsa è impiegata con responsabilità economica. È un Ente che esprime una capacità gestionale e organizzativa di altissimo livello, affiancata però da qualcosa di ancora più raro: la capacità di coniugare generosità e gratuità con un’elevata professionalità.

Ciò che mi colpisce particolarmente di ADVAR è anche l’attenzione che rivolge ai giovani, tema che mi è molto caro. Viviamo in un tempo in cui la fragilità non riguarda soltanto chi si ammala, ma l’intero nucleo familiare. Offrire ascolto, sostegno e professionalità in ambienti protetti e dedicati significa contribuire in modo concreto a rendere la nostra comunità più solida e coesa.

È anche per questo che, come famiglia, abbiamo scelto di sostenere ADVAR. Una scelta che affonda le radici nell’educazione ricevuta da mio padre, che mi ha sempre trasmesso il valore del dono, del dedicare parte di ciò che si possiede — tempo o risorse — a qualcosa che vada oltre noi stessi. Avverto oggi con ancora maggiore intensità quanto questo sia fondamentale: il dono è uno degli atti più elevati che possiamo compiere. Sapere di contribuire, anche in piccola parte, al bene di qualcuno che non conosciamo, ma di cui percepiamo il bisogno, è un’esperienza profondamente appagante.

Come impresa, sosteniamo ADVAR da tempo con profonda convinzione e ammirazione. Riteniamo sia anche un modo per restituire al territorio in cui operiamo parte di quanto abbiamo ricevuto. Sono convinta che un territorio cresca davvero quando è capace di prendersi cura delle persone più fragili, quando preserva intatta la propria dimensione umana.

È con questo spirito che mi rivolgo ai colleghi imprenditori. So quanto teniamo al territorio in cui operiamo e quanto sia strategico, per affrontare le sfide che ci attendono, poter contare su una comunità coesa e capace di prendersi cura dei propri membri più fragili. Auspico che questa consapevolezza si traduca in una rinnovata attenzione verso ADVAR: sostenere chi opera ogni giorno per rendere il nostro territorio autenticamente più umano è una responsabilità che appartiene a tutti noi.

Dott.ssa Maria Cristina Piovesana

Parliamo insieme di Lasciti Testamentari Solidali.


 

Chiamaci al numero 0422/358313