Provider Regionale

Strumenti per orientarsi nell’accompagnamento del malato terminale e della sua famiglia

 

Advar è Provider Regionale ECM n.50

Per adempiere con professionalità al proprio ruolo è fondamentale che tutti gli operatori sanitari coinvolti acquisiscano e mantengano competenze clinico-assistenziali e comunicativo-relazionali, oltre che bioetiche, in un’ottica multi ed interdisciplinare.

Questo permette di cogliere i bisogni bio-psico-sociali e spirituali del malato e della sua famiglia e di elaborare percorsi di cura personalizzati sia durante l’assistenza sia nel tempo del lutto.

Le nostre proposte formative riguardano la riflessione sui percorsi di trasformazione necessari per passare dal curare tradizionale al prendersi cura in modo olistico. Una particolare attenzione viene data all’acquisizione di modalità di interazione e confronto con i diversi attori coinvolti, e di ascolto e riconoscimento del proprio mondo emotivo.

L’attività didattica viene affidata a docenti ed operatri sanitari esperti in Cure Palliative. Gli incontri formativi, con lezioni teorico pratiche e momenti di riflessione in gruppo, sono accreditati ECM e sono rivolti a medici, infermieri , oss, psicologi, fisioterapisti assistenti sociali e logopedisti.

Siamo sempre disponibili ad accogliere i vostri bisogni o richieste formative.

VERSO UN APPROCCIO GLOBALE

Dalla narrazione sul fare alla riflessione sulla complessità assistenziale.

QUANDO

14 dicembre 2018 dalle 9.00 alle 18.00

PREMESSA

Ogni operatore che assiste un malato in fase terminale si trova a confrontarsi con un’esperienza estremamente intensa e ricca di significati. La complessità che ci si trova ad affrontare non si riferisce solo al malato, come unico fruitore delle cure, nella sua globalità e specificità, ma anche alla rete familiare in cui è inserito.

È necessario che i curanti, per adempiere con competenza al loro ruolo, abbiano presente che la dimensione comunicativa-relazionale rappresenta un elemento di peculiare importanza nello “stare con” il malato terminale e la sua famiglia.
L’evento formativo ha l’intento di avvicinare i corsisti all’ottica dell’approccio globale nel percorso di presa in carico (o assistenza) della persona malata e della famiglia.
Attraverso momenti di esercizio riflessivo si evidenzierà in quale identità professionale l’operatore si riconosce, da quale mission è orientato, che grado di consapevolezza ha della complessità assistenziale e delle componenti relazionali in gioco: malato-operatore; operatore-famigliari; malato -famigliari; operatore -colleghi.

OBIETTIVI
– Riflettere sul concetto di “approccio globale” nella cura e la “consapevolezza emotiva” dell’operatore sanitario.
– Offrire degli elementi di base per leggere i principali bisogni psico-relazionali del malato terminale e della sua famiglia.
– Proporre degli strumenti che facilitino la gestione degli aspetti comunicativo – relazionali nell’accompagnamento al malato terminale e alla sua famiglia.

DESTINATARI
Medici, Infermieri, Psicologi, Fisioterapisti, Logopedisti, Assistenti Sociali, Educatori professionali e Oss impegnati nella cura ed assistenza delle persone in fase terminale o che hanno interesse per l’argomento.
Richiesti crediti ECM per Medici, Infermieri, Psicologi, Educatori professionali, Fisioterapisti e Logopedisti. Assistenti sociali accreditabili ex post.

METODOLOGIA
Lezioni frontali con dibattito
Presentazione e discussione di problemi o di casi didattici nel grande gruppo
Lavoro a piccoli gruppi e/o individuale con presentazione delle conclusioni

CONTENUTI 14 dicembre (9:00-18:00)
-Concetti generali
– L’approccio globale nella cura.
– La consapevolezza emotiva del professionista sanitario.

Il malato
– Principali bisogni psico-relazionali del malato in fase terminale.
– Strumenti per la gestione degli aspetti comunicativo – relazionali con il malato.

La famiglia
– Principali bisogni psico – relazionali dei familiari.
– Strumenti per la gestione degli aspetti comunicativo – relazionali con i familiari.

RELATORI
Chiara Scrimieri, Psicoterapeuta. Supervisore esterno ADVAR – Treviso.
Stefania Carpenè, Psicoterapeuta Hospice “Casa dei Gelsi” ADVAR – Treviso
Chiara Mazzer, Psicologa Assistenza Domiciliare ADVAR – Treviso /Oderzo

12,8 CREDITI ECM

COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Totale partecipanti massimo 40.
>> Termine delle iscrizioni: Venerdi 7 dicembre. Dopo tale data sarà necessario contattare la segreteria organizzativa per la conferma dei posti.
>> La quota di iscrizione al Corso è di 100,00 € (comprensivo di Iva) e comprende:
· iscrizione al corso
· accreditamento ECM
· materiale didattico
· attestato di partecipazione
· nr. 2 coffee break
Il giorno 14 dicembre è possibile pranzare in loco, con un contributo solidale indicato in €10,00, da segnalare in fase di iscrizione al corso.

Il pagamento della quota di iscrizione dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario a favore di:
FONDAZIONE AMICI dell’ASSOCIAZIONE ADVAR ONLUS IBAN: IT 63 L030 6912 0601 0000 0000 877 – BIC SWIFT:BCITITMM
c/o Intesa San Paolo – Treviso Viale della Repubblica
Causale: CORSO: “COMUNICAZIONE 2018”. NOME e COGNOME del partecipante.

Per effettuare l’iscrizione:
on line, su questa pagina.

Attenzione: L’iscrizione si intende valida solo se accompagnata dall’invio di copia dell’avvenuto pagamento.


SAPER ACCOMPAGNARE IL MALATO E LA FAMIGLIA DURANTE LA FASE FINALE DELLA VITA E NEL TEMPO DEL LUTTO

2^ Edizione

QUANDO

09/10 novembre 2018

PREMESSA

Gli operatori della salute nel proprio lavoro quotidiano affrontano situazioni di perdita e di lutto, in modo particolare se si prendono cura delle persone nelle fasi finali della vita. Diventa allora fondamentale avere delle competenze che permettano di cogliere e gestire i principali bisogni che emergono in questo cruciale momento e dare testimonianza della propria umanità, professionalità e capacità comunicativo relazionale.

Può succedere che stretti tra una routine a volte assillante e le trasformazioni dello stile di vita generale, confiniamo il fine vita e il lutto in qualcosa di non detto, non visto e socialmente non trattabile; in questo modo rischiamo di sottrarci a questa presenza che è dovuta e conferisce senso al servizio che diamo.

L’esperienza di Advar suggerisce che un accorto impegno, discreto e contenuto, offre grande conforto ai malati e alle loro famiglie nella fase terminale della vita e nel tempo del lutto.

Questo percorso formativo intende approfondire alcuni degli aspetti fondamentali riguardanti l’elaborazione del lutto e della perdita e proporre delle modalità e strategie di lavoro con persone che stanno vivendo il dolore di una perdita o che si stanno preparando ad affrontarla. Attraverso elementi teorici, pratici ed esperienziali, il percorso mira ad aumentare le conoscenze e la consapevolezza personale relativa alla tematica della perdita e il lutto.

OBIETTIVI
Riconoscere il cordoglio anticipatorio, in particolare nel tempo della malattia in fase terminale. Approfondire sul tempo del lutto con una descrizione puntuale del rapporto con le perdite, come la morte. Il lutto è il cordoglio dopo la morte.
Conoscere gli strumenti per l’elaborazione: condivisione di analisi delle principali strategie individuali e collettive per rielaborare fronteggiare questi due momenti.
Scoprirsi “guaritore ferito” come elemento fondamentale di autoconsapevolezza, benessere e maggiore professionalità.

DESTINATARI

Operatori sanitari che nel loro impegno abituale incontrano sofferenze legate a perdite e lutti
Accreditato ECM per medico, infermiere, psicologo, educatore professionale, logopedista fisioterapista. Accreditabile ex post per assistenti sociali.

METODOLOGIA

Interventi frontali, lezioni integrate confermati, lavoro in piccoli gruppi con facilitatore.

CONTENUTI

Il cordoglio anticipatorio nella vita nel fine vita.
L’esperienza di attaccamento: legami e distacchi.
La trasformazione del dolore nel fine vita in aiuto.
L’approccio alla morte e il morire. La storia naturale del lutto e le sue fasi.
Esperienze di accompagnamento nel fine vita.
Il significato, i tempi, i riti e le modalità del congedo.
L’esperienza di perdita per l’operatore.

RESPONSABILI E RELATORI

Luigi Colusso, Medico-Psicoterapeuta, Responsabile “Rimanere Insieme” ADVAR
Chiara Mazzer, psicologa Assistenza Domiciliare ADVAR – Treviso e Oderzo
Tiziana Calligaris, Psicologa-Psicoterapeuta- “Rimanere Insieme” ADVAR
Lia Liguori, Psicologa-Psicoterapeuta “Rimanere Insieme” ADVAR
M.Augusta De Conti, Counsellor “Rimanere Insieme” ADVAR
Don Mariano Maggiotto, Parroco e Docente Collegio Pio X – Treviso

17,6 CREDITI ECM

COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Totale partecipanti massimo 40.
>> Termine delle iscrizioni: 4 NOVEMBRE. Dopo tale data sarà necessario contattare la segreteria organizzativa per la conferma dei posti.
>> La quota di iscrizione al Corso è di 130,00 € (comprensivo di Iva) e comprende:
· iscrizione al corso
· accreditamento ECM
· materiale didattico
· attestato di partecipazione
· nr. 3 coffee break
Il giorno 9 ottobre è possibile pranzare in loco, con un contributo solidale indicato in €10,00, da segnalare in fase di iscrizione al corso.

Il pagamento della quota di iscrizione dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario a favore di:
FONDAZIONE AMICI dell’ASSOCIAZIONE ADVAR ONLUS IBAN: IT 63 L030 6912 0601 0000 0000 877 – BIC SWIFT:BCITITMM
c/o Intesa San Paolo – Treviso Viale della Repubblica
Causale: CORSO: “LUTTO 2018”. NOME e COGNOME del partecipante.

Per effettuare l’iscrizione:
on line, su questa pagina.

Attenzione: L’iscrizione si intende valida solo se accompagnata dall’invio di copia dell’avvenuto pagamento.

Per qualsiasi informazione, la nostra Segreteria Organizzativa è a vostra disposizione.

Tutte le mattina dalle 9.00 alle 12.30 oppure via mail

Segreteria Organizzativa Provider Advar, Laura Tabora

provider@advar.it  | 3346986600