Carta dei serviziAdvar riconosce al malato una serie di diritti inalienabili che si impegna, entro i limiti della sua possibilità, a non disattendere: 1. il diritto di essere curato 2. il diritto di essere curato a prescindere dalla sua razza, cultura, religione e ceto sociale; 3. il diritto, se possibile, di restare nella sua casa tra le sue cose e i suoi famigliari; 4. il diritto al rispetto del suo ambiente e dei suoi affetti; 5. il diritto alla riservatezza; 6. il diritto di non essere turbato nei rapporti con la sua famiglia; 7. il diritto a conoscere la diagnosi -e secondo quanto la sua personalità gli consente di sopportare- le ragionevoli prospettive di vita e le presumibili evoluzioni della sua malattia; 8. il diritto di ricevere solo le cure sulle quali si sente di esprimere il suo giudizio; 9. il diritto di ricevere il massimo dell'informazione; 10. il diritto di ricevere tutte le cure necessarie per l'eliminazione o il massimo contenimento del dolore; 11. il diritto al rispetto della sua volontà; 12. il diritto a rifiutare l'assistenza quanto per qualunque motivo o ragione la trovi inadatta o inadeguata alle sue necessità; 13. il diritto a veder rispettata la sua personalità; Alla luce di tutto ciò, Advar ha redatto la Carta dei Servizi Advar, consultabile presso una delle nostre sedi in qualsiasi momento. Se desiderate riceverne copia potete farne richiesta in sede. E' attivo altresì un servizio di supporto psicologico per malati e familiari, con colloqui in sede o interventi al domicilio, che aiuti a contenere ed elaborare gli affetti e i sentimenti talvolta contrastanti, e a comprendere eventuali difficoltà all'interno del rapporto famigliare.
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