Assistenza gratuita

E' il primo degli obiettivi statutari dell'Advar e tuttora rappresenta la sua missione fondamentale.

Advar offre ai malati di cancro in fase avanzata e terminale un'assistenza domiciliare completa e gratuita.

La scelta di operare al domicilio, è nata dalla convinzione che lo stare a casa, ove ve ne siano le condizioni, consente all'ammalato di esprimere con più forza la propria soggettività; gli permette di mantenere viva una capacità decisionale, progettuale ed affettiva diversamente negata e consente alla famiglia di vivere la malattia in un contesto più sereno e con un ruolo più attivo. Il contesto abitativo, pertanto, è il più adatto a salvaguardare la qualità di vita dell'ammalato e consente alla famiglia di vivere nel proprio ambiente la pienezza degli affetti. Advar con la sua organizzazione, ormai collaudata negli oltre diciotto anni di attività, offre tutto ciò.


Nucleo di cure palliative
Dopo la richiesta della famiglia, il Nucleo interdisciplinare di cure palliative (Nicp) valuta la richiesta per stabilire condizioni di salute del malato, se la richiesta è di competenza e, in caso affermativo, ne autorizza la presa in carico; la coordinatrice verifica il contesto abitativo, familiare e sociale; Advar comunica al medico di medicina generale l’inizio dell’assistenza.


Medici e infermieri
Al malato viene assegnato un medico ed un infermiere: la frequenza delle visite andrà da un minimo di una alla settimana fino ad arrivare ad una o più visite giornaliere in caso di necessità. I medici e gli infermieri dell’Advar garantiscono reperibilità diurna e notturna, 365 giorni all’anno. Tutto il servizio viene coordinato dalla sede dell’Advar per consentire tempestività e flessibilità degli interventi.


Coordinatrici
Il malato stesso o la sua famiglia inoltre possono fare riferimento costante alle coordinatrici.


Volontari
Parallelamente all’inserimento del medico e degli infermieri, avviene quello di uno o più volontari a seconda dei bisogni della persona malata e dei familiari. Il servizio viene erogato in collaborazione continua con il medico di medicina generale, figura centrale nell’assistenza a domicilio; con i distretti ULSS; con l’assistente sociale e del territorio per l’eventuale integrazione con assistenti domiciliari. Infine, vengono coinvolte le persone amiche del malato, i suoi vicini, soprattutto nel caso di persone sole.


Hospice Casa dei gelsi
Qualora non sia possibile assistere adeguatamente a domicilio il malato e la sua famiglia, viene proposto il ricovero presso l’Hospice Casa dei gelsi, la casa di accoglienza gestita dall’Advar in convenzione con l’Ulss 9.